Tecnica all on four carico immediato

Uno degli inestetismi che più assilla uomini e donne è quello derivante dalla caduta dei denti, che purtroppo si può presentare a qualsiasi età come conseguenza di svariate cause congenite e non.

Vivere senza denti può condizionare molto la vita di una persona, soprattutto a livello psicologico, ma oggi le moderne tecniche odontoiatriche possono fare miracoli e donare la possibilità di un sorriso tale e quale a quello di prima. Da un po’ di anni a questa parte sta riscuotendo particolarmente successo la tecnica all on four con carico immediato, che consente di sostituire i denti mancanti con un’arcata che si appoggia su quattro pilastri.

Questa tecnica garantisce tempi di guarigione davvero rapidi ed è l’unica al momento che può assicurare una stabilità strutturale all’impianto che sia duratura nel tempo.

CHI PUO’ USUFRUIRE DI QUESTA TECNICA

Alcuni specifici protocolli internazionali in materia di implantologia dentale, stabiliscono quali sono i requisiti al quale un paziente deve rispondere per potersi sottoporre ad un intervento con carico immediato.
Il primo aspetto che uno specialista deve valutare è la quantità di osso a disposizione, poiché da essa dipende anche la tenuta dell’impianto, oltre al fatto che il supporto paradontale deve essere in linea generale di livello più che buono. Altri requisiti importanti sono l’assenza di bruxismo e di altre patologie legate alla malocclusione, tenendo conto che il bilanciamento occlusale deve essere assolutamente corretto.

FASE PRE-IMPIANTO

caso clinico implantologia dentaleUna volta stabilito se il paziente ha i requisiti richiesti per una buona riuscita dell’impianto, si procede con una prima esplorazione del cavo orale per individuare i punti di ancoraggio, che saranno fondamentali per la stabilità dell’intero impianto e per ottenere una distribuzione masticatoria ottimale.
Lo studio del cavo orale permette di realizzare un progetto della protesi, avvalendosi anche di modelli virtuali delle arcate dentali.
In questa fase si effettuano anche esami come radiografie e TAC per analizzare le caratteristiche delle ossa sulle quali si andrà a lavorare.

COME AVVIENE L’IMPIANTO

Per prima cosa si estraggono i denti, posizionando subito dopo gli impianti dentali.
A questo punto sugli impianti vengono avvitati i cosiddetti abutment, per fare in modo che le viti siano parallele.
Successivamente si procede con la sutura dei tessuti gengivali e con la presa dell’impronta per permettere di posizionare la protesi provvisoria. Di norma, essa viene consegnata già dopo 3 giorni mentre per la rimozione dei punti si deve attendere circa 14 giorni.
Una serie di visite successive, durante un arco di tempo variabile che va dai 3 ai 6 mesi, stabilirà quando è il momento idoneo per impiantare la protesi definitiva. Tutto dipende dai tempi di osteointegrazione dell’impianto dentale, che varia per ogni paziente.